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Date revisioni e esami (stessi scaglioni orari di lunedì 11 giugno)

19/06 ore 9.00 – 18.00 aula Ridolfi

28/06 ore 9.00 – 18.00 aula Ridolfi

03/07 ore 9.00 – 18.00 aula Ridolfi

05/07 esami ore 9.00 aula Sabbatini

13/07ore 9.00 – 18.00 aula aula Montuori

19/07 esami ore 9.00 aula Sabbatini

24/07 esami ore 9.00 aula Sabbatini

Il prof. Burrascano sarà a disposizione per revisioni e colloqui anche venerdì 15 giugno dalle 14.30.

Elaborati di esame

Gli elaborati grafici si intendono su fogli di carta A1, ben disegnati e quotati; con una squadratura minima e i propri nomi e cognomi. Disegnate, per favore, in modo semplice e pulito.

  • Concetto architettonico di partenza (riportare il plastico elaborato all’inizio) e immagine del modo di abitare proposto.
  • Planivolumetria e sezione in scala 1:200, su un unica tavola in modo che il disegno la occupi tutta. Con orientamento, ombre, curve di livello, alberi, strade e edifici esistenti, molto importante è il disegno delle sistemazione esterne e delle coperture.
  • Tutte le piante in scala 1:100 ben disegnate secondo i classici standard grafici, quotate e arredate, con le quote altimetriche ove necessario e la metrica strutturale in evidenza. Le piante dei vari livelli vanno allineate in modo da facilitare la loro lettura. La pianta del piano terra è importantissima, rappresenta il contatto del progetto col contesto, vanno rappresentate bene le sistemazioni esterne come spazi propri del progetto, curati quanto quelli interni.
  • Almeno due sezioni in sala 1:100 scelte tra quelle più significative del progetto, ben disegnate, quotate con gli spessori corretti di tutti gli elementi costruttivi. Le quote altimetriche vanno rappresentate sempre. La struttura degli orizzontamenti, travi e solai, va rappresentata e deve essere chiara ed evidente. Le sezioni non sono disegni isolati che vagano nel nulla, devono sempre comprendere una parte di contesto. Attenzione a rappresentare non solo ciò che si seziona ma anche ciò che si vede dietro in proiezione, con le giuste gerarchie di segno.
  • Tutti i prospetti esterni in scala 1:100 con le ombre.
  • Plastico in scala 1:100, con una parte di contesto, la modellazione del terreno accurata. Il plastico deve essere apribile la struttura chiaramente comprensibile. I materiali e le modalità di elaborazione del plastico devono essere discussi con i docenti negli incontri pre esame. Evitare ogni fronzolo, tipo ringhiere, vetri, alberi, erbetta, pavimenti, ecc
  • Plastico 1:50 di un dettaglio del progetto, dal quale evincere il sistema costruttivo: il rapporto tra strutture verticali e tamponature, tra strutture verticali e orizzontali, il contatto col terreno e le fondazioni (elaborato solo per i gruppi di due persone).

Tavola in scala 1:50 (se trattasi di gruppo di due persone la tavola sarà a cura di una sola persona)

  • Una sezione completa in scala 1:50, scelta accuratamente, con disegno dettagliato degli elementi costruttivi, dell’attacco a terra, della copertura, dei pacchetti murari e dei solai, quotata nelle sue dimensioni principali.
  • Uno stralcio di pianta in scala 1:50, corrispondente alla sezione, con le stesse attenzioni di rappresentazione della sezione

Tavola di rappresentazione tridimensionale (se trattasi di gruppo di due persone la tavola sarà a cura di una sola persona)

  • Disegno tridimensionale che racconti le qualità del progetto, può trattarsi di una sezione prospettica (in molti casi auspicabile per raccontare sia costruzione che spazi), una prospettiva, un assonometria esplosa, ecc. Scegliete punti di vista e tecniche semplici, le prospettive sempre ad altezza uomo come se si trattasse di una fotografia, e preferibilmente disegni in bianco e nero.

 

Elaborati per la revisione di Lunedì 11 Giugno

Lunedì prossimo 11 Giugno avremo una giornata di sole revisioni, dalle 9.00 fino a sera. Gli elaborati da portare sono gli stessi di lunedì scorso, con particolare attenzione alla sezione al 1:50, attenzione a dove fate la sezione deve essere un punto significativo del progetto. Tutti gli elaborati devono essere su fogli A1, anche di lucido in questa fase anche se all’esame non sarà consentito. Portate i plastici è fondamentale.

Per farvi perdere meno tempo possiamo suddividere la giornata in 4 parti convocando i seguenti gruppi in tal modo:,

9.00 – 11.00

Campo Giancipoli, Fallea Evangelisti, Fellini Gabrielli, Ferrara Gentili, Forgione, Franchi Nati, Fuduli Funghi,

11.00 – 13.00

Gaveglia Latini, Gjoka Modesti, Guerra Marcotulli, Lanfrit, Laurito Melchiorri, Lochi Ottaviani, Martinelli Litardi,

14.00 – 16.00

Lombardi Modena, Luchetti Fabrizi, Luciani Lusteau, Macrì, Madau Ferlaino, Maramao Morra, Marcelli, Maresca Ficca, Orazi Maio, Sgambati Montorselli, Gaggio Fossati,

16.00 – 18.00

Martinelli Maffeo, Massucci, Matturro Ivan, Maurelli, Meduri Guercini, Morawsky, Moroni, Nistri Nuccilli, Norca Masiello, Nulli Lazzerini,

All’interno dei singoli scaglioni l’ordine di revisione sarà in base all’ordine di arrivo in aula. Dovremmo riuscire più o meno a rispettare gli orari, ma come immaginate ciò non è del tutto prevedibile. I gruppi non menzionati possono comunque venire e stabilire con i docenti le modalità di proseguimento del loro lavoro.

I gruppi intenzionati a sostenere l’esame il 5 luglio lo dichiarino prima della revisione, in modo da valutare insieme la possibilità e il percorso per chiudere il progetto.

 

Consegna per lunedì 4 Giugno

Lunedì prossimo come detto si svolgerà una consegna pre-esame, durante la quale i vostri lavori saranno valutati e indirizzati nel migliore dei modi alle sessioni di esame, di luglio e di settembre. E’ fondamentale che ci siate tutti e che rispettiate i seguenti elaborati di consegna:

Tutti i disegni devono essere eseguiti a mano e su tavole A1 (84 x 59,4) e devono contenere:

  • una planimetria (non pianta) ampia con le sistemazione esterne 1:200 (deve prendere gran parte del foglio)
  • una sezione ampia con le sistemazioni esterne 1:200
  • piante di tutti i piani, arredate e con in evidenza la struttura  (la pianta del piano terra è molto importante e deve contenere le sistemazioni esterne) 1:100
  • due sezioni significative con la struttura dei solai e delle coperture in evidenza 1:100
  • prospetti 1:100
  • una sezione significativa 1:50 dettagliata
  • plastico 1:100 se possibile con terreno circostante, plastico della struttura già portato precedentemente

 

Elaborati consegna lunedì 28 maggio. 

Per lunedì prossimo 28 maggio per quasi tutti i gruppi va riportato il plastico della struttura in base alle correzioni e alle riflessioni svolte in laboratorio. Inoltre vanno rappresentate su fogli grandi, verosimilmente formato, A1 come sarà all’esame :

  • Pianta del piano terra e delle sistemazioni esterne 1:200. Una pianta ampia che prenda molto contesto, nella quale si capisca come si arriva alla residenza dalla strada, dove si entra e come; lo spazio esterno che intendete utilizzare va definito, distinguendo prato da pavimentazione, ponendo gli alberi (solo un cerchio con un puntino al centro), le sedute, le eventuali coperture esterne, il sistema di smaltimento dell’acqua. Ricordate il nord, le curve di livello e tutto ciò che è già presente nell’area
  • Relativa sezione 1:200 anche questa comprendente grande parte del contesto e la sistemazione degli spazi esterni.
  • Piante 1:100 di tutti i livelli, arredate, che comprendano una buona parte di contesto adiacente, quantomeno la sistemazione  degli spazi esterni utilizzati e il terreno più prossimo. Le strutture verticali devono essere chiare ed evidenti. La scala deve essere progettata e disegnata come da canoni.
  • Sezioni, almeno 2, 1:100 ampie che comprendano spazi esterni e pendio adiacente. Le strutture orizzontali devono essere definite e chiare, si deve capire la gerarchia dei solai, con travi principali e secondarie e vespaio nel solaio contro terra. Attenzione agli spessori dei solai, devono essere adeguati, almeno 30 cm al netto delle travi principali i solai intermedi e almeno 50 cm al netto delle travi principali i solai di copertura e contro terra.

Ogni elaborato va presentato disegnato bene e con cura, con gli spessori giusti delle linee, con le quote e le campiture delle parti sezionate. Il terreno sezionato va rappresentato con una campitura a 45 gradi molto fitta oppure semplicemente con una linea di sezione molto spessa. La docenza si riserva di non considerare gli elaborati non adeguati.

I gruppi che hanno presentato gli elaborati al 200 lunedì 21, portino le piante e una sezione al 100 almeno, e possibilmente il plastico della struttura.

 

Elaborati consegna lunedì 21 maggio. Plastico della struttura e piante arredate 1:100

Per lunedì prossimo 21 maggio, la consegna riguarda la struttura. L’elaborato da produrre è un plastico in scala 1:100 che rappresenti le sole parti strutturali del progetto: pilastri, muri portanti, volte, travi principali cordoli, solette nervate e solette piene, eventuali controventi.

Se i solai non sono costituiti da elementi interamente rigidi come solette nervate o piene vanno rappresentate solo come orditura principale delle travi e cordoli di collegamento. Ragionate sul materiale giusto da utilizzare, forse il cartone non è abbastanza rigido, dei listelli di legno potrebbero essere più adatti per i sistemi a travi e pilastri.

Il plastico va poggiato su una base unica che simula una platea di fondazione, posta un metro sotto il livello del suolo. Se volete inserire il plastico nelle curve di livello del contesto fatelo, è molto utile. Se i muri di contenimento del terreno costituiscono struttura portante del progetto vanno inseriti nel plastico, ovviamente (vedi Fuduli-Funghi e Guerra-Marcotulli ecc).

Se avete dubbi mandateci delle domande via mail.

Per i gruppi:

Gaspal Greco, Nistri Nuccilli, Gjoka Modesti, Orazi Maio, Macrì la consegna prevede invece un plastico al 200 con abbondante contesto e curve di livello e piante e sezioni (almeno 2) al 200. Ben disegnati e con le quote. Questo per permettervi di raggiungere una definizione chiara del principio insediativo e dell’idea architettonica prima di andare avanti.

 

 

Stato di avanzamento al 7 maggio

Di seguito i giudizi e qualche consiglio.

Per lunedì prossimo 14 maggio, riportare plastico ed elaborati al 200, se possibile aggiornati, e la pianta e la sezione al 100 con l’ipotesi strutturale richiesta.

Tutti gli elaborati vanno rappresentati bene con cura e accuratezza tecnica, la docenza non prenderà in considerazione disegni e plastici sciatti e approssimativi non adeguati al lavoro che si sta svolgendo in laboratorio.

Fellini Gabrielli

Buono. Progetto molto chiaro l’impianto e ora gli spazi stanno migliorando. Chiarire struttura, materiali, sistema costruttivo, lavorare sull’elemento di ingresso, il grosso piano sospeso e sulla scala. Discretamente disegnato

Forgione

Discreto. Impianto chiaro ma ancora tutto molto schematico, manca identità e qualità agli spazi, manca chiarezza sul programma, disegnato malino.

Guerra Marcotulli

Buono. Impianto abbastanza chiaro e principio architettonico chiarissimo. Ottimo lavoro sul suolo, bisogna accelerare sulla definizione degli spazi, delle funzioni e scegliere definitivamente il sistema strutturale. Ben disegnato.

Fuduli Funghi

Buono. Più bello di quello che sembra se solo gli autori riusciranno a comprendere bene il loro stesso progetto. Tenete fede al concetto e proponete un principio costruttivo e strutturale chiaro, in dialettica col sistema dei muri di contenimento. Discretamente disegnato.

Fallea Evangelisti

Sufficiente. Principio insediativo chiaro e distribuzione del programma coerente. Realizzare un plastico di studio al 100 anche molto rozzo per capire gli spazi, ma non di creta. Rappresentato male e in modo vignettisitico poco tecnico, questo frena l’avanzamento del progetto che ha dei margini di miglioramento notevoli.

Gaggio Fossati

Appena sufficiente. Bella idea insediativa ma molto indietro nello sviluppo, gli spazi non sono di qualità e coerenti con l’idea generale. Disegnato malino. Insistere con lo studio dei riferimenti dati. 

Ferrara Gentili

Sufficiente. Concetto non fertilissimo ma sta nascendo un progetto, impianto chiaro ma ancora orfano di qualità spaziali. Importante definire la struttura e ingrandire il corpo al primo livello come detto a revisione. Definire anche il ruolo della corte e la sua relazione con il dislivello. Rappresentato abbastanza bene.

Gaspal Greco

Insufficiente. Idea molto complessa e per alcuni versi contorta, molto difficile renderla un’architettura. Mal rappresentato e mal costruito il plastico, gli strumenti tecnici e i riferimenti architettonici sono pochi. Bisogna studiare e provare soluzioni che semplifichino.

Gaveglia Latini

Sufficiente. Idea chiara dal punto di vista architettonico e tipologico ma molto da migliorare nella qualità di atelier e residenze e in particolare nella distribuzione. Rappresentato male, vi invito a essere precise e tecniche e non fare più plastici rivestiti di gesso. Proseguire lo studio dei progetti di Campo Baeza.

Luciani Lusteau

Sufficiente. Idea architettonica molto chiara e affascinante ma che ancora non trova una corretta espressione spaziale e distributiva. Grande importanza ha la scala, valutate anche la possibilità di inserirla nello spazio trapezio tra vuoto centrale e scocca laterale. Discreta rappresentazione.

Franchi Nati

Discreto. Buona idea architettonica e impianto chiaro, ma ancora poca qualità spaziale si vede anche dalle sezioni ben più involute delle piante. Struttura complessa, perseguite l’ipotesi data a revisione. Migliorare la qualità delle residenze. Abbastanza ben rappresentato.

Matturro Ivan

Buono. Molto chiara idea architettonica e principio insediativo, ma la qualità degli spazi è da indagare e scoprire, anche in relazione al rapporto della struttura con l’involucro e con i muri interni. Programma funzionale e distribuzione molto indietro. Abbastanza ben rappresentato ma il plastico può migliorare e mancano le quote.

Lanfrit

Buono. Molto chiaro il principio insediativo e l’idea architettonica anche se le qualità plastiche espresse nel concetto si stanno perdendo, dobbiamo lavorarci insieme. Struttura semplice e chiaramente impostata. Ben disegnato.

Maramao Morra

Molto buono. Bellissima idea architettonica e chiaro principio insediativo, va solo definito meglio e compresa la qualità degli spazi. Molto importante il ruolo delle masse murarie che vanno necessariamente abitate e devono dare qualità agli ambienti. Studiare le case di F.L. Wright !. Ben rappresentato.

Campo Giancipoli

Discreto. Idea architettonica chiara ma tipologicamente e distributivamente da capire, da capire anche la qualità degli spazi conseguente all’idea. Struttura complessa, da studiare bene. Evitare inutili vezzi formali e concentrarsi sulla chiarezza della distribuzione e sulle qualità materiche. Abbastanza ben rappresentato.

Martinelli Maffeo

Discreto. Idea molto interessante ma ancora non ben compresa dalle autrici nelle sue implicazioni spaziali, quindi ancora progetto involuto e schematico. Ben rappresentato, molto chiara la planivolumetria.

Macrì

Insufficiente. Idea schematica e dagli incerti esiti architettonici e spaziali, elaborazione molto indietro. Tuttavia vedo la possibilità di un buon progetto studiando molto e guardando I progetti dei maestri (per esempio la Fischer House di L. Kahn. Puntare sulla qualità delle residenze e degli spazi. Male rappresentato

Nulli Lazzerini

Buono. Idea insediativa semplice ma efficace, tipologicamente e distributivamente chiara. Spazi ancora da qualificare. Attenzione ai vezzi formali, cerchiamo di gestire la geometria complessa e gli angoli non retti con eleganza e moderazione facendoli partecipare alla qualità degli spazi. Riferimento  di Alvaro Siza giusto, c’è anche un progetto di Niemeyer simile. Bello e utile il plastico, ben rappresentato.

Litardi Martinelli

Discreto. Idea insediativa e architettonica chiara, finalmente il progetto ha trovato una sua strada. Insistete sullo schema dei tre corpi su quote diverse e con tre patii distinti, bello il sistema di accesso, la scala centrale deve assumere un ruolo più importante nel progetto, quale punto di contatto tra i tre corpi, o addirittura tra i quattro corpi, ingresso compreso. Abbastanza ben rappresentato.

Guercini Meduri
Sufficiente. Idea architettonica chiara ma ancora molto schematico lo sviluppo. Troppa importanza al corpo sospeso che deve lentamente alleggerirsi e assumere un carattere meno monumentale, cominciamo a pensare bene al corpo sotto, alla qualità dei suoi spazi, alle residenze, in generale a far entrare bene il programma funzionale. Da capire la natura materica dei entrambi i corpi. Rappresentazione schematica e imprecisa, da migliorare.

Luchetti Fabrizi

Discreto. Idea architettonica semplice e chiara e principio insediativo buono, ancora poca qualità negli spazi e pessima sistemazione orografica, ricordate il concetto come era ben radicato al suolo! Forse lo sfalsamento tra i due corpi è poco, bene invece l’idea del raumplan interno da sviluppare. Tutta da capire la dimensione costruttiva, strutturale, materica. Rappresentazione sufficiente, plastico utile.

Massucci

Discreto. Molto chiara l’idea architettonica dei due corpi a terra e di quello sospeso, forse ricordando il concetto il suolo potrebbe entrare sotto e stabilire delle relazioni interessanti con i fabbricati. La parte a terra è molto piccola, gli spazi vanno ampliati, mantenendo l’asimmetria. Attenzione alla struttura che è ancora incerta. Rappresentato decentemente, si può migliorare molto.

Maurelli

Discreto. Progetto molto ambizioso, ci vuole molto lavoro ancora ma sta facendo il percorso giusto, idea architettonica affascinante e principio insediativo chiaro. Fondamentale osservare i riferimenti dati, attenzione alla sistemazione del suolo può avere un ruolo fondamentale. Ben rappresentato, plastico da migliorare.

Ferlaino Madau

Insufficiente. Principio insediativo chiaro e semplice da sviluppare ma ancora senza alcuna qualità spaziale, senza identità strutturale. Corretta l’ipotesi distributiva, con spazi comuni sotto le residenze e atelier nel corpo basso, se i servizi comuni non hanno la stessa quota della corte (come si vede nel plastico) potrebbero avere degli spazi aperti accessibili sul retro verso est o sulle testate. Mancano riferimenti e la rappresentazione è insufficiente; osservare bene i progetti mostrati a lezione.

Nistri Nuccilli

Insufficiente. Progetto incomprensibile e non sviluppato, malissimo rappresentato siete molto indietro. Vedo in lontananza degli spiragli di luce ma dovete lavorare molto.

Gjoka Modesti

Insufficiente. Idea architettonica e insediativa chiara, pensando al concetto, ma sviluppo del progetto assolutamente non in linea e modesto. Poco lavoro e nella direzione sbagliata, vi mancano gli strumenti, osservate attentamente dei buoni riferimenti. Rappresentazione schematica.

Lombardi Modena

Sufficiente. Idea insediativa discreta che lentamente va migliorando, bella l’idea del volume di accesso con la passerella verso il corpo principale e la corte bassa, si può migliorare molto, proverei ad allungare la passerella quindi distanziare i corpi, in modo da ingrandire la corte. Molto indietro la definizione architettonica, la qualità spaziale, il concetto strutturale, disegnato molto male. Guardare progetti di riferimento anche per la rappresentazione.

Orazi Maio

Insufficiente. Idea chiara ma molto schematico lo sviluppo, ancora lontane qualità spaziali e chiarezza strutturale. Mal disegnato e con poca consapevolezza, anche per voi è fondamentale guardare con attenzione i progetti dei maestri, e in generale quelli presentati a lezione.

Moroni

Buono. Idea insediativa chiara e semplice ma architettonicamente ambiziosa e complessa, il percorso è giusto ci vuole pazienza. Da capire il ruolo della struttura e le qualità materiche, giusta la nuova distribuzione ma lo spazio sotto deve avere una connessione spaziale anche con il piano degli atelier, da provare le doppie altezze proposte a revisione. Discreta  rappresentazione, bello e utile il plastico.

Laurito Melchiorri

Sufficiente. Idea abbastanza chiara ma da calibrare nella ricerca di qualità spaziale e architettonica, in generale molto schematico. Distribuzione chiara, da migliorare. Il rapporto con il suolo potrebbe aiutare a chiarire il rapporto tra spazi comuni e atelier ora troppo immediato. Mal rappresentato, mancano riferimenti tecnici e culturali.

Maresca Ficca

Insufficiente. Schema molto chiaro e promettente ma progetto inesistente, è solo uno schema, nessun riferimento al programma funzionale negli elaborati, vediamo solo dei muri neri. Urge un approfondimento architettonico e sullo spazio, e successivamente materico, strutturale. Rappresentazione schematica.

Marcelli

Insufficiente. Idea discreta e ben sviluppabile ma pochi contenuti espressi, pochi elaborati e schematici, plastico inesistente è praticamente lo stesso dal primo concetto. Necessario comprendere le qualità spaziali e architettoniche che quell’impianto può avere, attraverso lo studio di riferimenti e attraverso l’elaborazione con modelli di studio della proposta.

Mancini 

Non pervenuto.

 

Consegna lunedì 7 maggio – Principio Insediativo

Lunedì prossimo 7 maggio il materiale da consegnare riguarda la definizione del principio insediativo. Elaborati da produrre su fogli di carta A3 :

  • le piante di tutti i livelli 1:200
  • due sezioni significative 1: 200
  • una planivolumetria 1:500
  • plastico di studio 1:200 (anche questo in formato A3)

E’ importante comprendere come funziona l’architettura che proponete, come sono organizzati i diversi usi, alloggi, atelier, spazio collettivo, spazi serventi, spazi esterni e loro relazione con quelli interni. E’ importante anche la consapevolezza della tipologia che proponete, se si tratta di una tipologia a corte, a patio, un’impianto a “elle”, una torre, un edificio in linea, ecc. Ne abbiamo parlato molto a lezione il 30 aprile, seguite i nostri consigli in merito.

E’ molto importante quotare i disegni per controllare le dimensioni del progetto, provate a farlo al meglio, lunedì vi spiegheremo le modalità migliori per farlo.

Si tratta di una consegna importante, con valutazione, che consentirà di capire chi è in grado di sostenere l’esame a luglio. Buon lavoro

 

Consegna lunedì 30 aprile sezioni e piante 1:200

Per lunedì prossimo 30 aprile gli elaborati da produrre sono piante e sezioni in scala 1:200, le piante di tutti i livelli e due sezioni, una trasversale e una longitudinale. Tali elaborati sono da produrre su carta o lucido comprendendo una porzione di contesto ampia, che comprenda le curve di livello e gli elementi presenti. Non perdetevi in dettagli poco significativi, rappresentate muri, spessori, aperture, suolo, visuali, esposizione.

Si raccomanda massima puntualità.

 

Basi pdf area di progetto

Abbiamo caricato su ftp due files per stampare in scala 1:100 l’area di progetto, sono molto grandi ovviamente, dovete farvi stampare solo una piccola porzione relativa alla vostra area. Le curve di livello sono solo ogni metro, nel plastico vanno realizzate in base alla disposizione che il progetto prevede, e ogni 20 cm, quindi con cartoncino da 2 mm.

 

Consegna lunedì 23 aprile ” Elaborazione di spazi”

  • Sezione di lavoro in scala 1:100

La sezione non deve essere necessariamente riferita a uno schema di pianta ma va utilizzata come strumento di progetto, per immaginare uno o più spazi che abbiamo in qualche modo a che vedere con il concetto architettonico e il modo di abitare proposto. Deve essere ben disegnata, a matita su carta o lucido e a riga e squadra. E’ consigliabile cercare delle sezioni di riferimento dai progetti dei maestri o dalle opere analizzate e mostrate durante il corso.

  • Plastico concettuale ma in scala 1:100 e inserito nel luogo concreto di intervento

Si tratta di un plastico di lavoro, grezzo, economico, anche esso espressione degli spazi che si stanno immaginando. Il plastico pur se in scala deve rimanere su un piano concettuale e non deve assolutamente avere dettagli architettonici quali: vetri, balaustre, arredi, erba e piante, ecc.

Ciò che deve essere curato è: la possibilità di vedere l’interno, la volumetria verosimile, il materiale con cui è realizzato, la corrispondenza in qualche modo con il concetto architettonico elaborato. E’ importante che ci siano le curve di livello e che si comprenda la relazione tra il progetto e il suolo, sarebbe meglio se le curve di livello fossero progettate ogni 20 cm, o massimo ogni 50 cm, piuttosto che ogni metro.

Si raccomanda massima puntualità.

 

Conferenza:

 

CONSEGNA “Concetti di architettura”

Consegna Lunedì 9 aprile ore 9.00 con revisione collettiva degli elaborati

Da consegnare: un plastico concettuale, accompagnato se necessario da alcune immagini esemplificative

Elaborare un modello che rappresenti un concetto di architettura relativo al tema di progetto dato. L’elaborato deve tenere conto di elementi scelti dal progettista, dei quali è necessario portare le immagini stampate, ad esempio luce, materia, geometria, struttura, forme, spazi, usi, azioni, ecc., che possono avere a che fare con il contesto di progetto o semplicemente essere delle suggestioni in astratto.

Non si tratta di un modello di progetto in scala !

La consegna è di gruppo e serve a costruire una coscienza collettiva sul progetto oltre che essere un primo avvicinamento alla definizione architettonica.

 

Sabato prossimo 24 marzo visita all’area di progetto

Partenza in pullman alle 7.00 da Metro Piramide- Ritorno previsto per le 18.30

Occorrente per l’escursione:

  • Scarpe da trekking, meglio se alte, con scarpe e calze di ricambio !
  • Giacca impermeabile
  • Acqua e snack
  • Pranzo al sacco
  • planimetria stampata in A3 dell’area di progetto (FTP)
  • 8.00 euro per pagare la guida (accorpatevi in gruppi di 5 così da dare alla guida 40€ per gruppo)

Va tutto riposto in uno zaino comodo da portare per tutte le ore dell’escursione, vi ricordiamo che non è una passeggiata in giardino ma un’escursione nei boschi in pieno inverno, quindi faticosa e impegnativa.

Studenti partecipanti alla trasferta in pullman:

Camilla Evangelisti, Chiara Fallea, Francesco Fellini, Virginia Ferlaino, Valentina Ficca, Cecilia Franchi, Christian Fuduli, Martina Funghi, Gianluca Gabrielli, Olga Gaspal, Benedetta Gaveglia, Anna Gentili, Vittoria Greco, Benedetta Guercini, Eleonora Guerra, Robert Ivan, Lorenzo Lanfrit, Arianna Latini, Andrea Laurito, Marco Lazzerini, Antonella Litordi, Matteo Lochi, Anita Lombardi, Natasha Lusteau, Giorgia Luciani, Eleonora Macrì, Matilde Madau, Diletta Maffeo, Elisabetta Maio, Francesco Maramao, Marco Marcelli , Daniele Marcotulli, Silvia Maresca, Claudia Martinelli, Daniela Massucci, Federico Matturro, Ilaria Maurelli, Roberta Meduri, Angela Modena, Davide Modesti, Nicola Morawsky, Elisabetta Moroni, Ilaria Morra, Benedetta Nulli, Annamaria Orazi, Gianmarco Ottaviani, Marco Sgambati.

ci sono ancora pochissimi posti, se qualcuno volesse aggiungersi mandi una mail al Professore.

 

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Visita al Maxxi di Zaha hadid

VISITA GUIDATA
«NUOVI MUSEI» 1/5 
“MAXXI – 10 anni dopo la costruzione”
con Arch. Paolo Matteuzzi per ZAHA HADID ARCHITECTS
 
che si terrà Mercoledì 21 marzo 2018 alle ore 17:00
 
c/o Museo MAXXI 
 
L’Arch. Matteuzzi che ha seguito 10 anni fa la direzione dei lavori del MAXXI
guiderà la visita agli spazi del museo spiegandone il progetto e il processo di costruzione in cantiere.
 
Costo 25€ con abbonamento di un anno alla rivista CASABELLA in omaggio
 
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA su:

http://www.casabellaformazione.it/events/zaha-hadid-architects-maxxi-15-2/

 

Testi da leggere

Vi ricordiamo che per la ripresa delle lezioni abbiamo consigliato la lettura dei testi:

LE CORBUSIER, Verso un architettura, Milano 1973

F. VENEZIA, Che cos’è l’architettura, Milano 2011

J. UTZON, Idee di architettura. Scritti e conversazioni, Milano 2011

Su tali testi svolgeremo una prova scritta di verifica di comprensione e analisi il primo giorno di lezione.

 

Valutazioni primo semestre

Carissimi,

di seguito le valutazioni complessive del primo semestre, tengono conto della vostra presenza e partecipazione e delle esercitazioni in modo ponderato, quelle individuali contano maggiormente e l’ultima in modo particolare. Tutto può cambiare in base al vostro lavoro sul progetto nel secondo semestre, certamente questa valutazione incide sul voto finale in qualche misura.

Tali valutazioni corrispondono più o meno a fasce di voto:

A da 30 a 28, B da 27 a 24, C da 23 a 18, D non sufficiente

Campo Sara A
Efficace Riccardo B
Evangelisti Camilla B/C
Fabrizi Edoardo B
Fallea Chiara B
Fellini Francesco A
Ferlaino Virginia C/D
Ferrara Lavinia B
Ficca Valentina C
Forgione Francesco B
Fossati Luca B
FRANCHI GREGORIO C
Fuduli Christian A/B
Funghi Martina B
Gabrielli Gianluca B
Gaggio Michela B
Gaspal Olga madalina B
Gaveglia Benedetta B
Gentili Anna B
Gjoka Enrico C
Greco Vittoria C
Guercini Benedetta B/C
Guerra Eleonora A
Iuliano Elena C
Ivan Robert B
Lanfrit Lorenzo A
Latini Arianna B/C
Laurito Andrea B/C
Lazzerini Marco A
Litardi Antonella B
Lochi Matteo B
Lombardi Anita B
Lousteau Natasha C
Luchetti Ranieri A/B
Luciani Giorgia A/B
Macrì Eleonora B/C
Madau Matilde C
Maffeo Diletta A/B
MAIO ELISABETTA C
Mancini Michelangelo D
Maramao Francesco A/B
MARCELLI MARCO B
MARCOTULLI DANIELE A/B
Maresca Silvia C
Martinelli Lavinia B
Martinelli Claudia C
Masiello Gianluca B
Massucci Daniela B/C
Matturro Federico A
Maurelli Ilaria A/B
Meduri Roberta B/C
MELCHIORRI GREGORIO B/C
Modena Angela C/D
Modesti Davide C/D
Montorselli Matteo B
Morawski Nicola A/B
Moroni Elisabetta A
Morra Ilaria B/C
Nati Sara B
Nistri Giacomo B/C
Norca Francesco B
Nuccilli Valerio B/C
Nulli Benedetta A/B
Orazi Annamaria C
Ottaviani Gianmarco B
Sgambati Marco B

 

Lunedì 15 gennaio 2018

Per lunedì 15 gennaio è prevista una giornata piena di laboratorio, senza lezioni, in modo da ragionare insieme sui vostri, lavori, vi preghiamo quindi di portare il necessario per lavorare in aula, per fare plastici e disegnare. Proseguirà il lavoro in seminari e ogni lavoro verrà visto anche dal prof. Burrascano che sarà in aula dalle 11.00 per chi volesse fare revisione con lui.

Vi ricordiamo che è necessario portare a revisione i seguenti elaborati della terza esercitazione:

  • planivolumetria 1:100 ben disegnata (la planivolumetria prevede che siano riportate le ombre)
  • pianta e sezione 1:100
  • plastico libero, certamente 1:50 chi volesse già 1:25 come da consegna

coloro i quali non avessero il materiale richiesto, saranno posti in fondo alla lista delle revisioni e valutati nel tempo residuo dalle altre revisioni.

Vi ricordiamo inoltre gli elaborati per la consegna del 22 gennaio:

2 tavole A2 contenenti:

Plastico accurato 1:25, planivolumetria con contesto 1:100, almeno una pianta e una sezione 1:50, se necessari schizzi di progetto riferimenti adottati, foto del luogo.

Il modello non è inteso come una mera riproduzione in scala, deve esprimere la dimensione costruttiva e sensoriale del progetto attraverso i materiali e le tecniche utilizzate per realizzarlo.

 

Invio mail di iscrizione al Laboratorio

Ricordiamo a tutti gli studenti di inviare una mail di iscrizione al Laboratorio all’indirizzo:

laboratorioburrascano@gmail.com

le oltre 30 persone che non lo hanno ancora fatto non le consideriamo iscritte.

 

Consegna 4 dicembre

Ricordiamo gli elaborati da produrre per la consegna:

  • piante e 2 sezioni 1:50 (se non è stata concordata altra scala di rappresentazione con i docenti) disegnate a matita su carta o cartoncino, vanno rappresentati in modo semplice e sobrio solo gli elementi architettonici, senza gli arredi o altro.
  • plastico in scala 1:50 (se non è stata concordata altra scala di rappresentazione con i docenti) semplice e con pochi materiali, senza arredi, vegetazione, vetri o altri elementi estranei e secondari; il plastico deve essere apribile, in qualche modo; le modalità di costruzione del plastico vanno concordate con i docenti nella prossima revisione, lunedì 20 novembre.
  • schemi, schizzi, diagrammi, e ogni disegno utile a comprendere le caratteristiche dell’opera può essere rappresentato in lucidi o carta schizzi A3, in un massimo di 7 fogli, è da privilegiare l’analisi dei seguenti elementi (compatibilmente con i caratteri dell’opera): rapporto con il contesto, rapporto col suolo, struttura portante, geometria e proporzioni, uso della luce naturale, sequenze spaziali e soglie, materiali utilizzati; le modalità di elaborazione vanno concordate con i docenti nella prossima revisione, lunedì 20 novembre.
  • 10 slides al massimo di presentazione del proprio lavoro, in jpg o pdf, da presentare a tutto il laboratorio in non più di 6 minuti, da un solo rappresentante del gruppo.

 

Posticipo consegna “Analisi e ricostruzione di celebri residenze”

In seguito all’andamento dell’esercitazione riteniamo utile posticipare la consegna a lunedì 4 dicembre, per permettervi di svolgere il lavoro in maniera più serena e proficua didatticamente.

Pubblicheremo a breve dei consigli da seguire nella redazione degli elaborati per la consegna.

 

Esercitazione sul disegno dal vero

Lunedì 6 novembre dovete tutti portare il vostro blocco da disegno dal vero, nel quale dovranno esserci almeno 5 disegni oltre a quelli realizzati ieri al mattatoio, i soggetti vanno scelti tra queste architetture elencate:

Palazzo delle Poste, arch. Adalberto Libera e Mario De Renzi, Via Marmorata

Mura Aureliane, (ovunque vogliate)

Piramide Cestia e Porta San Paolo, viste dall’interno del Cimitero Acattolico,

Palazzo dei congressi, arch. Adalberto Libera, EUR

Palazzo delle poste, arch. BBPR, EUR

Palazzo della Civiltà e del Lavoro, arch Paniconi e Pediconi, EUR

Villaggio Olimpico, Flaminio, arch. Vittorio Cafiero, Adalberto Libera, Amedeo Luccichenti, Vincenzo Monaco, Luigi Moretti,

chi fosse impossibilitato a rappresentare questi soggetti, può scegliere a piacere un soggetto adeguato, una architettura degna e chiara, una chiesa, un edificio residenziale, un palazzo antico, ciò che volete. Ricordate tutti i consigli della lezione di Mattia Biagi, che oggi stesso mettiamo in ftp.

Lunedì 30 ottobre siete tutti pregati di riportare il plastico della prima esercitazione, anche chi è stato già revisionato dai docenti, in modo da poter procedere alle valutazioni.

 

Sito dove collegarsi all’ftp: http://ftp.arch.uniroma3.it

poi usate nome utente e password dati a lezione, troverete le lezione e gli esempi per l’esercitazione.

http://ftp.arch.uniroma3.it:8080/share.cgi?ssid=0cqDFq4 esempi per l’esercitazione 1

http://ftp.arch.uniroma3.it:8080/share.cgi?ssid=09bWBR1 lezione su “architettura e suolo” del 16 ottobre

 

VIAGGIO LE CORBUSIER

Questo è il link per l’iscrizione al viaggio, vale come prenotazione che verrà confermata lunedì prossimo dal versamento di 50 € in contanti, direttamente in aula; allo stesso link trovate il programma di viaggio dettagliato.

http://www.proviaggiarchitettura.com/index.php p=viaggi_architettura&id_viaggi_architettura=1341

Vi ricordiamo che il costo dell’intero viaggio è di 355 €

Elenchiamo di seguito i servizi compresi e esclusi

Servizi compresi nella quota di partecipazione:
• Viaggio di A/R e spostamenti in loco con Pullman GT.
• Pernottamento con colazione in camera multiple in Hotel Le Corbusier a Marsiglia.
• Pernottamento con colazione e 1 cena inclusa con sistemazione all’interno del Convento de la Tourette.
• Pernottamento con colazione in camera multiple in Hotel a Losanna.
• Assicurazione Medico sanitaria e bagaglio.
• Ingressi ai musei e visite guidate (ove indicato in programma).
• Portfolio di viaggio con le schede dei principali progetti visitati.
• Accompagnatore esperto sull’itinerario, per tutta la durata del viaggio.
• 2 docenti gratuiti con sistemazione in camera doppia.

Servizi esclusi dalla quota di partecipazione:
• Pasti e bevande se non specificati nei servizi inclusi.
• Qualsiasi voce non inserita in “servizi compresi nella quota di partecipazione”